Il progetto vincitore:
Dall'Immateriale al Materiale
Sette i gruppi di lavoro che hanno partecipato ai workshop di progettazione.
Sette le idee progettuali presentate.
Tra tutte "Dall'Immateriale al Materiale" (vai alla sezione dedicata) è stata ritenuta la più aderente ai criteri di giudizio individuati per il concorso.
In questa pagina è possibile scaricare i .pdf delle schede di lavoro di ogni gruppo.
Dobbiamo rinunciare a un rosa per timore di una spina
a cura di Alessandro Baiguera, Jernej Cencic, Marcello Orlandini, Fabio Don
"Integrazione come trasformazione progressiva e reciproca del contesto e dell'innesto..."
La casa possibile nella città invisibile
a cura di Perla Galletti
"Flessibilità degli spazi, attraverso l'utilizzo di dispositivi in grado di adattarsi alle necessità spaziali e culturali dei futuri destinatari. Arredi e spazi concorrono a creare la casa possibile..."
Voci dal guscio
a cura di Cristina Colonetti, Barbara Corbella, Claudio Moretti, Carlo Vanini
"Metaprogetto come filtro che attraverso la percezione dei sistemi aperti, di quelli chiusi e delle porosità ne permette l'attraversamento e il contatto..."
Coo-lego
a cura di Alessandra Sirianni, Valentina Muscedra, Cristina Razzanelli, Valentina Rocco
"Un organismo composto da 4 categorie di spazi capaci di innescare meccanismi di cooperazione e scambio oltre ad offrire diversi livelli di accoglienza e partecipazione in risposta ai relativi gradi di inserimento dei soggetti coinvolti (esterni, interni stabili o provvisori)..."
Il gioco delle identità
a cura di Barbara Vincenzi, Laura Bonora, Angela Lusiani, Caterina Paltrinieri, Sara Tagliavini
"Creare un'identità condivisa e rendere possibile la compresenza di elementi differenti che, uniti insieme, formino un'unica realtà..."
In&Out
a cura di Giuseppe La Corte, Elisa Angelini, Stefano Fronza, Michele Semeghini, Cristina Vannucci
"Cerniera che rende l'informe uniforme..." |